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Scalate impossibili



Scalate impossibili  

Ci sono sempre muri da scalare,  più o meno verticali.

Un ragazzo forte che non soffre di vertigini, dotato muscolarmente le affronta, certo di arrivare fino in cima. 

Un giovane ancora insicuro vede le stesse pareti verticali e le reputa impossibili. Si arrende e chiude la mente a qualsiasi stimolo. 

Invece di tentare ed iniziare si accovaccia ai piedi del muro per schiacciare un pisolino.

Non è pigrizia ma il risultato di paura e sconforto.

Le troppe difficoltà scoraggiano.


Cosa può fare un tutor?

Può eliminare tutti i passi che farebbero perdere tempo ed energia.

Può rendere stabile ogni appiglio dedicandogli la giusta attenzione e guardando alla singola scanalatura della parete come ad un piccolo risultato da cui poi ripartire.


Un esempio pratico, senza ricorrere a metafore, potrebbe essere considerare al posto di una vetta l'obiettivo di assimilare nei primi anni delle elementari il significato dei numeri e il meccanismo di calcolo della somma. 

Per ovviare alla noia l'insegnante propone ogni giorno una differente struttura visiva della somma: la linea dei numeri da sinistra a destra durante il primo approccio e una seconda volta la fila di somme sul disegno di un trenino che segue direzioni diverse sul foglio, senza quindisimulare la linea dei numeri. 


Riscontra almeno due tipi di reazione.

Estremizzando, l'allievo "dotato" assimila e procede. Calcola la somma senza difficoltà. Lo farebbe con qualsiasi metodo proposto. Anche a testa in giù...

L'allievo meno maturo rimane disorientato e non comprende correttamente il significato del numero. Non può creare lo schema di calcolo personale che deriva da una visualizzazione semplice dell'ordine dei numeri. 

Come può aiutare il tutor?

Deve individuare l'elemento di disturbo e quindi proporre una struttura semplificata. Impostare immagini, giochini, schemi di numeri in ordine crescente da sinistra verso destra senza cambi di direzione.

È necessario eliminare stimoli visivi non coerenti con la linea dei numeri.

Il tutor lo fa in modo consapevole e non sottraendo elementi di base per l'apprendimento futuro.


Lo studente arriva in cima, impara ad eseguire la somma

...in sicurezza!






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