Ho letto con interesse il framework proposto dal progetto Maths Horizons (https://www.mathshorizons.uk/problem-solving-and-reasoning) sul problem solving e sul ragionamento matematico. Si tratta di un lavoro che mira a chiarire quali caratteristiche rendano alcune attività matematiche particolarmente significative per lo sviluppo del pensiero degli studenti. Riporta l’attenzione su un punto fondamentale: la matematica non è soltanto applicazione di procedure ma richiede - la capacità di riconoscere strutture - lavorare in modo sistematico - spiegare il proprio ragionamento Proprio partendo da questo framework vorrei proporre alcune riflessioni che nascono dall’esperienza quotidiana del mio lavoro con gli studenti, sia con quelli che manifestano fragilità in matematica sia con quelli che presentano disturbi specifici dell’apprendimento. Queste situazioni rendono particolarmente visibili alcuni nodi fondamentali dell’apprendimento matematico che in realtà riguardano tutti gli...
Il fatto che molti bambini fatichino a leggere l’orologio analogico è assolutamente plausibile. Non si tratta di un segnale isolato ma rientra nello stesso tipo di difficoltà che oggi osserviamo in molte altre competenze di base come l’uso della linea dei numeri, il calcolo mentale, la stima delle quantità e l’orientamento nelle unità di misura. Tutte queste competenze hanno una caratteristica comune: sono competenze di rappresentazione. Richiedono cioè di collegare un simbolo a una struttura mentale stabile. Non basta riconoscere un segno o applicare una procedura; è necessario comprendere la struttura che quel simbolo rappresenta. L’orologio analogico è uno strumento cognitivamente sfidante. Per leggerlo il bambino deve coordinare diversi elementi: la comprensione delle frazioni (il mezzo o il quarto); la ciclicità del tempo; il rapporto tra due grandezze diverse (minuti e ore); una rappresentazione spaziale che permetta di interpretare la posizione delle lancette. È una ...